Il gioco che ha riportato i JRPG classici in forma
Ricordo ancora la prima volta che ho capito davvero il sistema Brave/Default: ero su un autobus, Nintendo 3DS in mano, e mi sono ritrovato a pensare alle mosse del boss successivo come se fosse una partita a scacchi. Non capita spesso con un JRPG. Questo è il merito principale di Bravely Default: ti costringe a ragionare, non solo a livellare.
La versione HD Remaster porta tutto su Nintendo Switch con grafica ridisegnata e testi in italiano. Per chi non ha mai toccato l'originale su 3DS è un ottimo punto di ingresso. Per chi lo conosce già, onestamente, il salto visivo non è clamoroso, ma giocarci su uno schermo più grande con i sottotitoli in italiano è comunque un piacere.
A chi conviene davvero
Se ami i JRPG con profondità tattica, storie con colpi di scena e una colonna sonora di quelle che rimangono in testa giorni, questo è pane per i tuoi denti. A 16 euro su scheda fisica, il rapporto qualità-prezzo è solido.
Se invece cerchi qualcosa di moderno nel ritmo o nelle meccaniche di esplorazione, preparati a un gioco che non fa concessioni: i dungeon si ripetono, la struttura narrativa della seconda metà divide molto. È una riserva onesta che vale la pena sapere prima.
Fidati, però: pochi giochi a questa fascia di prezzo ti tengono occupato per 60 ore con questo livello di soddisfazione tattica.